Raid israeliano in Siria
Colpito un sito militare
per la produzione di missili

epa06618007 A handout photo made available by the Israeli Defense Forces (IDF) on 21 March 2018 shows a destroyed alleged reactor building of the al-Kibar facility in Deir al-Zour province, Syria, 05 September 2007. The Israeli government published declassified video material of an airstrike that destroyed an nuclear reactor that was allegedly being developed in Syria. The raid was conducted by the Israeli Air Force under the name 'Operation Outside the Box'. EPA/ISRAELI DEFENSE FORCES / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Almeno sei soldati sono rimasti feriti in un raid israeliano lanciato contro obiettivi militari nella provincia siriana di Hama. Lo riferisce l’agenzia di stampa Sana che cita un funzionario militare. Nell’attacco sono stati distrutti diversi edifici. L’Osservatorio per i diritti umani in Siria, con sede a Londra, afferma che i jet israeliani hanno colpito tre obiettivi e ferito 17 soldati nell’operazione. Secondo l’Osservatorio, ci sarebbero anche dei morti, ma non è ancora chiaro quante siano le vittime e se fossero iraniane o militanti sponsorizzati da Teheran.

Gli attacchi aerei hanno colpito un sito per la produzione di missili in un villaggio vicino a Masyaf e una base militare gestita dai combattenti sostenuti dall’Iran. Secondo quanto si è appreso, i jet israeliani hanno sparato missili verso la Siria dallo spazio aereo del Libano e il sistema di Difesa siriano ne ha abbattuti alcuni.

(Ansa)

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