Ramadan, forti pressioni
per la riapertura
della Moschea al-Aqsa

epa08381706 A general view of Al-Aqsa Mosque compound during the first Friday Prayers of the Muslim holy month of Ramadan, in Jerusalem's old city, 24 April 2020. Muslims around the world celebrate the holy month of Ramadan by praying during the night time and abstaining from eating, drinking, and sexual acts during the period between sunrise and sunset. Ramadan is the ninth month in the Islamic calendar and it is believed that the revelation of the first verse in Koran was during its last 10 nights.  EPA/ATEF SAFADI

Al-Aqsa

Lo sceicco Akrama Sabri, ex Mufti di Gerusalemme, ha avvertito che potrebbe ordinare la riapertura della Moschea al-Aqsa – dopo oltre un mese di chiusura, dovuta al coronavirus – se Israele autorizzasse l’ingresso di israeliani nella Spianata delle Moschee. Lo ha riferito il sito QudsNews.

epa03640430 The Mufti of Jerusalem and Palestine, Sheikh Mohammed Hussein, passes through an iron gate as he crosses an Israeli checkpoint in the West Bank city of Hebron, 25 March 2013. The mufti is on his way to the 'Cave of the Patriarchs', also known as the 'Sanctuary of Abraham' or Ibrahimi Mosque, which will be closed to Muslims from 27-28 March due to the Jewish holiday of Passover.  EPA/ABED AL HASHLAMOUN

Lo sceicco Akrama Sabri

In concomitanza con l’inizio del mese del Ramadan si moltiplicano intanto le richieste, da parte di fedeli islamici, della riapertura della Spianata delle Moschee. Negli ultimi giorni, secondo la stampa locale, si vedono fedeli immersi in preghiera in strada di fronte alle porte sbarrate della Spianata, che sono presidiate da agenti di polizia. Per il momento comunque, su istruzione delle autorità islamiche palestinesi, tutte le moschee vengono ancora tenute chiuse in Cisgiordania, a Gerusalemme est e a Gaza.

(Ansamed)

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