Recuperato a Betlemme
un fonte battesimale  
rubato 20 anni fa a Tel Tekoa

Fonte battesimale del V secolo, trafugato 20 anni

Un fonte battesimale del V secolo, che dei tombaroli avevano rubato dal suo sito originale, è stato localizzato a Betlemme, recuperato e restituito alla sua sede originale ad opera del Coordinatore delle attività governative israeliane nei Territori in coordinamento con la Brigata Etzion delle Forze di Difesa israeliane.

Tel-Tekoa

Secondo il comunicato del Coordinatore, il reperto del periodo bizantino, di forma ottagonale con incisa una croce, venne depredato circa 20 anni fa dal sito archeologico di, in Cisgiordania. “Continueremo a operare instancabilmente per preservare i siti e i reperti archeologici in Giudea e Samaria e impedire ai ladri di antichità di saccheggiare la storia della regione” ha affermato Hananya Hizmi, capo dell’Unità archeologica del Coordinatore israeliano.

Poche ore dopo, il Dipartimento diplomatico dell’Olp ha pubblicato un Tweet in cui afferma che “la scorsa notte le forze di occupazione israeliane hanno rubato un fonte battesimale risalente al VI secolo  dalla città di Betlemme”. La responsabilità sui siti archeologici nella regione è questione complessa: al momento, in base agli accordi firmati fra le parti, l’Unità archeologica del Coordinatore israeliano è responsabile dei siti nell’Area C controllata da Israele, che comprende la zona di Tekoa, mentre l’Autorità Palestinese è responsabile dei siti nell’Area A, che include Betlemme. Ma sono stati documentati molti casi di incuria, ruberie e talvolta demolizione nei siti sotto controllo dell’Autorità Palestinese.

(Israelenet)

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