Regno Unito, il partito Laburista
è indagato per antisemitismo

The campaign group, Campaign Against Antisemitism, Jewish community groups and their supporters stage a protest in Parliament Square, London, England on July 19, 2018 against the Labour Party anti-semitism code following the partys announcement that it will take action against Dame Margaret Hodge MP for calling Jeremy Corbyn an antisemite. (photo by Vickie Flores/In Pictures via Getty Images)

 Il partito Laburista britannico è finito sotto inchiesta da parte della Commissione per l’eguaglianza e i diritti umani inglese. L’accusa, lanciata dall'”Associazione contro l’antisemitismo”, è quella di aver “illecitamente discriminato, importunato e perseguitato persone della comunità ebraica”. I labours si sono detti “completamente disponibili a collaborare e aiutare le autorità per indagare fino in fondo”.

Jeremy-Corbyn

Jeremy-Corbyn

Abbiamo deciso di aprire l’inchiesta a seguito di numerose lamentele lanciate dall’associazione “Campagna contro l’antisemitismo” e dal “Movimento laburista ebreo”, che hanno più volte denunciato gli abusi compiuti dal partito Laburista a danno della comunità ebraica”.

Così la Commissione ha annunciato l’apertura delle indagini, dicendosi “molto compiaciuta per la volontà del Labour party di collaborare con la nostra inchiesta”.

L’authority inglese per l’equità è un ente pubblico non governativo che si occupa di verificare che siano “rispettate le condizioni di uguaglianza in ogni aspetto della vita pubblica”. Nel 2010, ad esempio, impose al British National party (il partito di estrema destra inglese) di riscrivere la sua costituzione, dato che era vietato l’ingresso nel partito a persone di colore e alle minoranze.

Chris Williamson

Chris Williamson

Accuse antiche – Quella dell’antisemitismo è una spada di Damocle che pende sulla testa dei laburisti da molti anni e oggi, dopo il deludente risultato delle elezioni europee, getta un’ulteriore ombra sullo storico partito della sinistra britannica. Risale a febbraio l’ultimo provvedimento contro un deputato labour a causa di dichiarazioni antisemite: all’epoca fu sospeso il deputato Chris Williamson, reo di aver dichiarato di “aver estirpato la piaga più di molti altri nel partito” e di “aver chiesto troppe volte scusa”.

Più di 300 segnalazioni di razzismo – Nel 2018, invece, fu Corbyn in prima persona ad affrontare le polemiche dopo il rifiuto da parte del suo partito di adottare la definizione di antisemitismo dettata dall’International Holocaust Remembrance Alliance. In quell’occasione, il leader ammise: “Il nostro partito ha un vero problema con l’antisemitismo. Dal 2015 abbiamo avuto più di 300 segnalazioni di comportamenti scorretti, oltre la metà è stata sanzionata con sospensioni ed espulsioni. Non c’è spazio per gli antisemiti qui”.

Gideon Falter

Gideon Falter

“Corbyn è un antisemita” – Le parole del leader laburista non hanno mai avuto alcun riscontro pratico secondo Gideon Falter, capo di “Campagna contro l’antisemitismo”, che ha dichiarato in un comunicato: “I laburisti non hanno saputo risolvere il loro problema interno.

In soli quattro anni Corbyn ha trasformato il suo partito, che era un pioniere dell’antirazzismo, in un gruppo degno dell’estrema destra. Siamo ormai convinti che lo stesso Corbyn sia un antisemita, indegno per qualunque carica pubblica, e per questa ragione siamo felici che adesso sia finito sotto inchiesta da parte di un’autorità”.

(TgCom24)

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