Rosh HaShanà
con centomila ebrei
in più nel mondo

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Alla vigilia di Rosh HaShanà (il capodanno ebraico, che quest’anno ricorre da domenica sera a lunedì sera), l’Ufficio Centrale di Statistica israeliano ha comunicato che attualmente la popolazione d’Israele ammonta a 9.092.000 persone, essendo cresciuta del 2,1% rispetto allo scorso capodanno ebraico quando contava 8,42 milioni. Del totale di cittadini israeliani, il 74,2% sono ebrei, il 21% arabi e il 4,8% appartengono ad altre comunità. Negli scorsi 12 mesi in Israele sono nati 196.000 bambini, sono decedute 50.000 persone, mentre altre 38.000 si sono aggiunte per l’immigrazione.

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L’Agenzia Ebraica ha comunicato che attualmente nel mondo si contano 14,8 milioni di persone che definiscono se stesse “ebreo”: 100mila in più rispetto allo scorso capodanno ebraico. Dalle cifre risulta che 8,1 milioni di ebrei vivono al di fuori di Israele, dove la comunità più grande è quella degli Stati Uniti (con 5,7 milioni di ebrei). Dopo Israele e Stati Uniti, i paesi con il maggior numero di ebrei risultano la Francia (450.000), il Canada (392.000), la Gran Bretagna (292.000), l’Argentina (180.000), la Russia (165.000), la Germania (118.000) e l’Australia (118.000). Secondo le stime dell’Agenzia Ebraica, oggi nei paesi arabi e musulmani vivono solo 26.000 ebrei, di cui 15.000 in Turchia, 8.500 in Iran, 2.000 in Marocco e 1.000 in Tunisia.

 

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