Salta il summit Ue-Israele
La ritorsione dell’Europa
alla legge sui territori contesi

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C’erano voluti cinque anni per organizzare l’incontrò, sono bastati cinque minuti per annullarlo. Il 28 febbraio era prevista la convocazione a Bruxelles del Consiglio dell’associazione Ue-Israele, un forum bilaterale a livello ministeriale che non si tiene ormai dal 2012. Un incontro molto atteso e dalle grandi aspettative, così come aveva detto il portavoce del Ministero degli esteri israeliano Emmanuel Nahshon.

Ma come detto, tutto rinviato a data da destinarsi. L’Unione Europea ha, infatti, deciso di rinviare fino a nuovo avviso il summit con Israele come forma di ritorsione all’approvazione da parte della Knesset della legge che permette di condonare, in cambio di indennizzi, le case costruite da israeliani in Cisgiordania su terreni successivamente risultati di proprietà privata palestinese.

 

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