Sangue & terrorismo
Ha perso lo sport

025043105-9eb314e0-f2ae-40d6-8378-f914e024b958

di Ofer Sachs

 Ha vinto la paura e ha perso lo sport. Purtroppo non c’è altra sintesi alla triste vicenda che ha portato la Federazione Calcio argentina a soccombere alle minacce dei rappresentanti palestinesi e degli attivisti per il boicottaggio contro lo Stato d’Israele.

OferSachs-150x150-150x150

Ofer Sachs

Imbrattare di sangue le divise della nazionale argentina, lanciare una campagna intimidatoria nei confronti del simbolo del calcio Leonel Messi chiedendo alla popolazione araba mondiale di incendiare la sua maglia, alla vigilia di quella che sarebbe dovuta essere una festa per il calcio, rappresentano un intervento a gamba tesa dell’estremismo palestinese che merita il cartellino rosso da parte dell’intera comunità calcistica e sportiva mondiale.

180504103102-giro-ditalia-preview-jerusalem-israel-presentation-full-169

Il successo ottenuto dalla partenza del Giro d’Italia da Gerusalemme – fortemente sostenuta dal governo italiano e dal gruppo RCS, in grado di rilanciare ulteriormente la competizione al livello internazionale e di dare lustro alle bellezze e alle capacità organizzative del nostro paese – è stato la riprova delle capacità che lo sport ha di unire e costruire ponti tra popoli.

A tal proposito ricordo che tra le squadre partecipanti al Giro d’Italia in Israele c’erano anche quelle di Bahrain e degli Emirati Arabi Uniti.

025043108-43516f01-b3bc-45f6-82ce-f420d02f722a

Israele, così come la federcalcio argentina, aderisce convintamente allo statuto della FIFA, che tra le altre cose si prefigge la promozione dei rapporti di amicizia e dei valori dell’unificazione e la collaborazione tra gli affiliati. Ci aspettiamo che la FIFA condanni quanto accaduto e che si opponga allo sfruttamento dello sport come mezzo politico a difesa dell’incolumità degli atleti e dei comuni valori della lealtà e solidarietà.

Condividi
Ofer Sachs

Ofer Sachs

Ambasciatore di Israele in Italia