Scambio prigionieri, si tratta

epa06962124 Hamas top leader Shiekh Ismail Haniyeh leads prayer on the first day of Eid al Adha in Gaza City, 21 August 2018. Eid al-Adha is the holiest of the two Muslims holidays celebrated each year, it marks the yearly Muslim pilgrimage (Hajj) to visit Mecca, the holiest place in Islam. Muslims slaughter a sacrificial animal and split the meat into three parts, one for the family, one for friends and relatives, and one for the poor and needy. EPA/HAITHAM IMAD

Yihya Sinwar

L’emergenza umanitaria regionale per il coronavirus ha rimesso in moto un dialogo indiretto fra Hamas ed Israele. La settimana scorsa il leader di Hamas a Gaza Yihya Sinwar ha chiesto a Israele di liberare detenuti palestinesi anziani o malati (assieme con le donne) per proteggerli dal rischio di contagi e ha offerto di venire incontro in parte alle richieste israeliane relative a quattro israeliani che si trovano a Gaza.

Mikhail Bogdanov

Mikhail Bogdanov

Si tratta di due soldati (presumibilmente caduti in combattimento) e di due civili. Ieri l’ufficio del premier Benyamin Netanyahu ha dichiarato di essere disposto ad una trattativa, attraverso mediatori. Oggi, secondo il giornale palestinese al-Quds, l’intelligence egiziana ha informato Israele che Hamas potrebbe fornire prime informazioni sui due militari e sui due civili in cambio della liberazione dei militanti palestinesi.

Da parte sua il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh ha chiesto al viceministro degli esteri russo Mikhail Bogdanov premere su Israele perché garantisca la salute dei prigionieri e consenta l’introduzione a Gaza del necessario per la lotta al coronavirus.

(Ansamed)

 

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