Scende in campo la “puzzola”
contro i renitenti alla leva

epa05886536 An Israeli woman (R) shouts at Ultra-Orthodox Jewish demonstrators blocking her car during a protest against army recruitment in Jerusalem, Israel, 03 April 2017. Demonstrators blocked the roads during their protest against military conscription.  EPA/ABIR SULTAN

Duri scontri fra i membri di una corrente ultraortodossa ebraica e reparti della polizia israeliana sono avvenuti ieri e oggi a Gerusalemme e alla periferia di Tel Aviv. Decine di facinorosi sono stati fermati, secondo la polizia, dopo che avevano invaso arterie importanti e bloccato il traffico.

Per disperderli la polizia ha fatto uso fra l’altro della ‘Puzzola’: un automezzo che lancia sulla folla potenti getti di un liquido nauseabondo, che resta a lungo addosso e negli abiti. All’origine dei disordini vi è stata ieri la condanna a pene detentive da parte di un tribunale militare di 11 seminaristi membri di quella corrente massimalista, che si sono rifiutati di presentarsi negli uffici di leva (dove avrebbero ricevuto un esonero dal servizio militare) e che di conseguenza sono stati dichiarati disertori.
Un giornale a loro vicino, Ha-Peles, scrive che quelle condanne hanno innescato un confronto fra di loro e ”un governo di scellerati composto da persecutori della Torah”. Secondo il giornale, gli scontri proseguiranno fino alla liberazione degli undici semiranisti.

(Ansamed)

Condividi