Sciopero contro la violenza
della minoranza araba

epa07767995 Policemen keep watch near the lion gate at the entrance to the Al Aqsa Mosque compound as Jews mark Tisha B'av in the old city of Jerusalem, 11 August 2019. Media reports tension increased at Temple Mount after Israeli police allowed entry of Jews during the annual fast day in Judaism Tisha B'Av while thousands of Muslim worshipers were marking the Eid al Adha holiday. Palestinian sources reported 14 people were injured during clashes, while police said four police officers were injured.  EPA/ABIR SULTAN

Uno sciopero generale è stato proclamato oggi dalla leadership della minoranza araba in Israele in protesta per quella che essa definisce “la negligenza” delle autorità in generale, e della polizia in particolare, di fronte ad un’ondata di violenza in corso nelle località arabe del Paese. In vari centri le attività commerciali sono ferme e gli istituti scolastici restano chiusi.

Intanto i 13 deputati della Lista araba unita hanno reso noto che non parteciperanno oggi alla Knesset alla solenne inaugurazione della nuova legislatura.

l parlamentare Dov Khenin della Lista Unita e Ayman Odeh a una manifestazione anti-violenza a Tel Aviv, 9 ottobre 2015

Dov Khenin e Ayman Odeh guidanoa  a una manifestazione anti-violenza a Tel Aviv, 9 ottobre 2015

Secondo i deputati arabi, dall’inizio dell’anno nelle località arabe di Israele si sono avuti 70 omicidi: un tasso ritenuto molto superiore alla media nazionale. Dal 2000 a oggi il loro numero è stimato in 1.380. I delitti, affermano i deputati arabi, restano spesso impuniti e la popolazione si sente insicura.

Fra le misure di emergenza invocate figurano: un piano organico di neutralizzazione di clan malavitosi arabi, con particolare riferimento alle risorse finanziarie; requisizioni a tappeto di armi illegali; ed una vasta campagna di recupero sociale per i giovani.

(Ansamed)

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