Sconfitto il Labour di Corbyn
Ora sconfiggere l’antisemitismo

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di Giulio Meotti –

La posta in gioco delle elezioni inglesi era enorme e ce ne renderemo conto, non solo per la Gran Bretagna, ma per l’Occidente. Il Labour era guidato dalla leadership di sinistra più estremista della storia, una che sostiene i terroristi islamici all’estero e che aveva incubato in patria un antisemitismo orrendo, mai visto prima.

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Corbyn rese omaggio ai terroristi palestinesi delle Olimpiadi di Monaco del 1974

Se fosse stato eletto Corbyn, avrebbe distrutto l’economia inglese, attaccato Israele e rappresentato una minaccia per la sicurezza della Gran Bretagna, della sua comunità ebraica e dell’Occidente tutto. La classe operaia bianca inglese per la prima volta in assoluto ha votato in massa per i conservatori di Boris Johnson, perché la classe operaia britannica è profondamente patriottica e legata alla democrazia inglese e ai suoi valori, quei valori che Corbyn odia con tutto se stesso.

È la stessa classe operaia che ha più volte salvato il paese nelle sue guerre, come contro il nazismo, mettendo in gioco la sua stessa vita per difendere la cultura, le istituzioni e i valori inglesi. Il pericolo per ora è passato. Ma l’antisemitismo rimane, come la sfida dell’Islam politico e del multiculturalismo che polverizza le culture nazionali, cosí come la guerra culturale per l’anima della Gran Bretagna e dell’Occidente.

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