Scrivi Hezbollah, leggi terrorismo

Hezbollah fighters carry the coffins of comrades who were killed in battles in Syria during their funeral on September 21, 2015 in the town of Baalbek in eastern Lebanon's Bekaa Valley. Hezbollah is a key ally of the Syrian government and has sent fighters to bolster its forces against an uprising that began in March 2011. AFP PHOTO / STR

di Ted Deutch  e Yair Lapid

La scorsa settimana il Congresso americano ha approvato la Risoluzione 359 che invita l’Unione europea a riconoscere il fatto che Hezbollah, tutto Hezbollah, è un’organizzazione terroristica. Uno di noi ha proposto questa risoluzione e l’altro concorda pienamente, ma entrambi siamo rimasti sbalorditi che fosse addirittura necessaria.

 Ted Deutsch

Ted Deutsch

172782-004-FB6C6F4C

Yair Lapid

Come si fa, in Europa, a mettere in dubbio che Hezbollah sia un’organizzazione terroristica quando lo stesso Hezbollah lo dichiara apertamente e ripetutamente? E non solo a parole, ma anche nei fatti: omicidi, attentati con ordigni esplosivi, attacchi missilistici.

Negli ultimi sei anni Hezbollah ha rappresentato la principale forza militare schierata al fianco del presidente siriano Assad nell’assalto sferrato contro il suo stesso popolo e il suo Paese. Hezbollah non fa mistero del suo prossimo bersaglio: Israele.

Il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha dichiarato apertamente che il suo obiettivo non è l’indipendenza della Palestina, né la creazione di due Stati, bensì la distruzione totale di Israele.

Hassan Nasrallah

Hassan Nasrallah

Come sempre accade, coloro che odiano Israele odiano gli Stati Uniti (e anche l’opposto è vero). «Il nostro motto è semplice — ha dichiarato Nasrallah — e non abbiamo paura di ripeterlo: Morte all’America!». Ma le attività di Hezbollah non si limitano all’ambito americano e israeliano. Hezbollah si è dotato di un’ala dedicata al terrorismo internazionale che si è resa responsabile di attentati in Argentina, a Cipro e in Bulgaria.

index

Persino la Lega Araba ha dichiarato che Hezbollah, in ogni sua parte, corrisponde a un’entità terroristica. Grazie alla legittimazione ottenuta con il sotterfugio e l’inganno, Hezbollah rastrella fondi e recluta volontari in tutta Europa, e lo fa apertamente. Alcuni capi di Stato europei credono — erroneamente — che tenendo aperti i canali di comunicazione con i terroristi riusciranno a evitare stragi.

Ma questa strategia non ha mai funzionato e non funzionerà mai. Noi chiediamo all’Unione Europea di seguire l’esempio di Francia e Olanda: condannare inequivocabilmente Hezbollah — tutti i rami di Hezbollah — come un’organizzazione terroristica. Il terrorismo non si combatte a parole, ma con le azioni.

(Corriere della Sera)

 

 

Condividi