Se la storia si ripete
La cacciata degli ambulanti ebrei

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Una protesta degli urtisti

Hanno messo a morte le categorie di lavoro prettamente ebraico, questa cacciata dal centro storico somiglia alle leggi razziali, il decoro è solo una scusa, basta guardare come le stesse strade ora precluse ai nostri mariti, siano invase dagli extracomunitari che lavorano indisturbati e illegalmente”. 

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Le mogli degli urtisti parlano apertamente di “leggi razziali”. Gli urtisti giova ricordare sono gli ambulanti ebrei che hanno attraversato 150 anni di storia di Roma. La loro esistenza è datata prima dell’Ottocento. A regolamentarla, una bolla papale che autorizzava le licenze ai commercianti di religione ebraica, a quel tempo ancora confinati all’interno del Ghetto.

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La loro religione, infatti, vietava la vendita di oggetti religiosi fuori dal ‘loro territorio’ e lo Stato Pontificio diede loro il permesso di vendere rosari ai pellegrini. Durante il fascismo fu loro assegnata una divisa. Sul berretto l’acronimo SFVA, Sindacato Fascista Venditori Ambulanti e per tutto il ventennio resistettero nonostante il clima attorno si facesse anno dopo anno più pesante.

I nazisti li dichiararono abusivi A metterne a rischio l’esistenza, l’arrivo dei nazisti in città che li dichiararono abusivi. La loro attività divenne nascosta, trasformandosi in vendita di sigarette ai soldati tedeschi.

Roma, 3 Maggio 2017 La Sindaca Di Roma Virginia Raggi in attesa del Presidente della Germania Frank-Walter Steinmeier per rendere omaggio alle vittime del massacro nazista alle Fosse Ardeatine

Virginia Raggi

Finita la guerra, il loro lavoro tornò regolare, entrando nell’immaginario comune dei turisti che approdavano a Roma. Nessun banco ancora, ma una cassetta di legno al collo, munita di cassettini con souvenir di tutti i tipi.

Ora l’espulsione e il grido d’aiuto: “Che Dio metta le mani in testa a tutti questi padri di famiglia, che non sanno dove andare a sbattere la testa per tirare avanti”.  E la sindaca sindaca Virginia Raggi viene accostata ai nazisti. “Kappler diede 48 ore di tempo per 50 chili di oro. Raggi 72 per una risposta”.

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