Secondo la Levy il Coronavirus
è stato creato in laboratorio

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Orly Levy

La leader del Gesher Party, ora parte dell’alleanza di centrosinistra Labor-Gesher-Meretz, rilancia la tesi che il Covid-19 sia stato creato in un laboratorio militare cinese. Orly Levy l’ha ribadito durante una trasmissione alla radio militare: “Questo virus non è uscito da una zuppa di pipistrelli, ma è stato creato in laboratorio, in un forma o in un’altra”. Levy ha poi ricordato che Israele è abituato a combattere contro armi biologiche “da tempo immemorabile” e che non è possibile “fermare la vita per il coronavirus”.

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L’Organizzazione mondiale per la Sanità ha negato la plausibilità di queste tesi, lanciate per la prima volta da un senatore repubblicano statunitense. Le autorità cinesi hanno sempre respinto le accuse. I dubbi sono sorti negli Usa e in Israele per la presenza del più importante centro studi militare per le minacce biologiche a Wuhan, l’epicentro dell’epidemia.

Erel Margalit,

Erel Margalit

Anche il presidente della Jerusalem Venture Partners, Erel Margalit, ha avvertito che “non ci sono prove” sull’origine militare del virus “ma sappiamo che potrebbe essere così”.

In Israele ci sono stati finora 10 casi accertati. Un passeggero sulla nave da crociera Diamond Princess riportato in patria e risultato positivo ai test e 9 turisti coreani. Lo Stato ebraico ha sospeso tutti i voli da Cina, Corea del Sud e Giappone, i cittadini di altri Paesi colpiti, compresi gli italiani, saranno sottoposti a controlli in aeroporto “se accuseranno sintomi” sospetti. La lista potrebbe essere allungata, ha avvertito il premier Benjamin Netanyahu. L’unico scalo internazionale israeliano è il Ben Gurion di Tel Aviv, che è stato attrezzato per i nuovi controlli.

(Stampa)

 

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