Sempre più alla fame
L’autorità palestinese taglia
gli stipendi dei suoi dipendent

di Yossy Raav

Dopo aver rifiutato in modo autolesionistico il trasferimento nelle casse delle tasse riscosse da Israele , l’Autorità Palestinese ha deciso e comunicato che taglierà i salari di migliaia di dipendenti , affamando così ancora di più la popolazione palestinese.

Una decisione durissima per la società palestinese che già vive una situazione economica di grandissima difficoltà e disagio. I trasferimenti, circa 190 milioni di dollari al mese, rappresentano, infatti, più di metà del budget dell’Autorità Palestinese e derivano da dazi sulle importazioni che giungono in Cisgiordania e Gaza attraverso porti israeliani.

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