Sfogliando/1
Una nuova Gerusalemme

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di Giorgio Linda –

Non sono un critico letterario professionista, non sono imbeccato da alcun Editore né coinvolto in alcun Premio Letterario, sono semplicemente un lettore e da semplice lettore condividerò con voi le mie impressioni , positive o negative, su alcuni libri. Gerusalemme di Simon Sebag Montefiore (Mondadori Editore) sottotitolo “biografia di una città” è il monumentale, racconto della vita tre volte millenaria, complessa, quasi mai pacifica di Gerusalemme.  

Giorgio Linda 2

Giorgio Linda

L’Autore si interroga su quale mistero e quali eventi hanno fatto di questa cittadina sperduta su un altopiano dei monti della Giudea, la Città Santa per i fedeli del Libro, il “centro del mondo” e la chiave per la pace in Medio Oriente.

51sNRgAf4yL._SX329_BO1,204,203,200_ Montefiore è uno storico che attinge ad una documentazione tradizionale, ma anche a nuove fonti d’archivio e alle conoscenze più recenti oltre che -si badi al cognome- a documenti di famiglia. Ma Montefiore è uno storico inglese e non indulge mai alla retorica né alla oleografia ed anzi condisce la ponderosa e serrata cronistoria con gustosi  aneddoti e qualche nota di humour anglosassone che non risparmia neppure il celebre antenato Sir Moses Montefiore.

Simon Sebag Montefiore

Simon Sebag Montefiore

Quando provaste angoscia per la deplorevole abitudine degli Asmonei e degli Erodiani di chiamarsi tutti con lo stesso nome e di contrarre matrimoni multipli e incrociati fra le due dinastie, non disperate: in appendice ci sono delle soccorrevoli e utili tavole genealogiche. Al proposito, vi sarà chiaro perché, ad onta della patologia mentale, Erode è comprensibilmente chiamato “il Grande”.

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Per la nostra formazione religiosa, ebraica o cristiana, conosciamo bene le vicende di Davide, Salomone e Gesù; da frequentatori appassionati e sostenitori di Israele siamo informati sull’epopea sionista , ma ho trovato preziosa la parte dedicata al dominio islamico e a quello mamelucco (quanti di noi conoscono bene il tema?) .

In conclusione, un libro da studiare più che da leggere, ma il racconto di Sebag Montefiore vi porterà spesso a “vedere” con occhio diverso angoli, monumenti e situazioni che già conoscevate e la vostra prossima visita a Gerusalemme sarà ancora diversa, diversamente affascinante.

 

 

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