Sfregiato il Giardino dei Giusti

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A un mese dall’inaugurazione   il Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano è stato deturpato con vernice rossa e scritte. Ad essere colpito è stato l’Anfiteatro Ulianova Radice, dedicato alla direttrice di Gariwo scomparsa prematuramente lo scorso anno. Questo spazio è il simbolo dell’impegno dell’Associazione per il Giardino dei Giusti – composta da Comune di Milano, Gariwo e UCEI con il compito di gestire questo luogo di memoria – per il dialogo e la riflessione con gli studenti delle scuole, che a migliaia ogni anno visitano il Giardino.

Gabriele Nissim

Gabriele Nissim

«Ad appena pochi giorni dall’inaugurazione del Giardino dei Giusti alla presenza della Senatrice Segre – ha dichiarato il presidente di Gariwo Gabriele Nissim appena appresa la notizia – quanti cercano di creare un clima di odio nel nostro Paese hanno vandalizzato l’anfiteatro e gli impianti di illuminazione del Giardino del Monte Stella. Non è un caso che questa provocazione sia avvenuta   dopo la decisione del prefetto di affidare una scorta alla Senatrice. Mi auguro che quanto prima possa essere dato al Giardino un servizio di sorveglianza da parte degli organi di sicurezza.»

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«Il Giardino di Milano  – ha continuato Nissim – è un luogo di pace e di dialogo, e per questo chi semina odio vuole ostacolarlo. A questa intimidazione, che non a caso ha voluto colpire l’Anfiteatro dove si ritrovano gli insegnanti e gli studenti delle scuole, Gariwo risponderà con il suo lavoro di educazione alla responsabilità nelle scuole e nelle città e con il grande convegno internazionale di GariwoNetwork il prossimo 27 novembre. L’odio si combatte con la persuasione, ma in questi tempi c’è anche bisogno di vigilanza attiva, come ha proposto al Parlamento Liliana Segre».

(Corriere della Sera)

 

 

 

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