Si vota per la terza volta
Urne aperte il 2 marzo

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Fumata nera per il governo in Israele, che per la terza volta in meno di un anno il prossimo 2 marzo tornerà alle urne. Non sono bastate due elezioni, due premier incaricati – Benyamin Netanyahu e Benny Gantz – e, per la prima volta, il ricorso alla Knesset per sbloccare la peggior impasse politica nella storia del Paese.

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Il primo Ministro Benjamin Netanyahu parlando per i pendolari, a fronte dei bagni pubblici presso la Stazione Centrale degli Autobus di Gerusalemme

Benjamin Netanyahu

E così, al termine dei 21 giorni scaduti la scorsa mezzanotte, a Gerusalemme il Parlamento si è sciolto prendendo atto che nessun deputato ha potuto mettere insieme l’appoggio di 61 colleghi su 120 per formare un governo.

Ora non resta che il voto di marzo e i partiti – che si addossano reciprocamente la colpa per elezioni che a parole nessuno dice di volere – già affilano le armi per una campagna elettorale all’ultima preferenza.

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