Solo 20 su 46 sindaci arabi
alla riunione per la sicurezza

125537411-f0b865c9-0e31-49ba-8107-ee849f309b3b

Su 46 sindaci e capi arabi invitati alla riunione presso la Presidenza d’Israele, su sollecitazione della comunità araba israeliana, per coordinare meglio con i vertici della polizia la lotta alla criminalità che affligge le zone del paese abitate da arabi, se ne sono presentati solo 20, meno della metà. Un flop che la dice lunga.

1

Reuven Rivlin

Il presidente Reuven Rivlin aprendo la riunione, non ha potuto nascondere il suo disappunto, il rammarico e delusione per la scarsa partecipazione. Qualcosa molto simile ad un vero boicottaggio. “Mi addolora che molti capi di consiglio regionale che volevano partecipare abbiano deciso di non farlo a causa di varie pressioni”, ha detto Rivlin.

index

Inutile negare che la situazione continua ad essere tesa e difficile. L’agguato alla Spianata delle Moschee e la strage della famiglia Salomon sono sullo sfondo con tutto quello che ne deriva.

Vi è tornato anche il presidente Rivlin che ha anche espresso grande disappunto per la mancata reazione all’attentato del 14 luglio: “Dopo il mortale attacco terroristico sul Monte del Tempio – ha detto – in cui tre cittadini arabi hanno ucciso due poliziotti drusi colpendo noi tutti, arabi drusi ed ebrei, mi aspettavo una voce di condanna chiara e partecipe da parte della dirigenza araba d’Israele”.Ma così non è stato. Anzi. Abu Mazen ha disertato per la prima volta il coordinamento per la sicurezza con Israele.

(Israelenet)

Condividi