Solo Israele, Islanda e Norvegia
non hanno registrato per il Covid
la crescita del tasso di mortalità

Finacial Times:, le aree ombreggiate in rosa indicano l’eccedenza di decessi durante la pandemia del 2020 rispetto agli anni precedent

di Carlo Breme –

L’inchiesta è del Financial Times e rivela dati molto importanti rispetto alla pandemia ed agli effetti del Coronavirus.  In poche parole il Financial Times ha confrontato i dati di mortalità del 2020 di 21 Paesi durante gli ultimi mesi con quelli dell’anno scorso. E così Israele, che pur sta vivendo una preoccupante seconda ndata di contagi, risulta essere uno dei tre Paesi (con Islanda e Norvegia) a non aver registrato un tasso di mortalità in eccesso.

Questo naturalmente rivela un aspetto importante, significa che i decessi per covid-19 non hanno raggiunto un livello statisticamente significativo. “Le cifre testimoniano il relativo successo d’Israele nel gestire l’epidemia – ha detto Netanyahu – ma per mantenere questa situazione dobbiamo continuare a prendere le decisioni giuste”.

 

 

 

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