Sono passati 34 anni
dalla strage palestinese
all’aeroporto di Fiumicino

1451233351877_rainews_20151227172124640

L’attentato di Fiumicino del 27 dicembre 1985 fu un attacco terroristico perpetrato dal gruppo palestinese estremista facente capo ad Abu Nidal, che assaltò l’aeroporto di Roma-Fiumicino; contemporaneamente venne colpito anche quello di Vienna. I due attentati causarono 19 morti e 120 feriti.

timthumb.php

Nell’attacco all’aeroporto di Fiumicino furono uccise 13 persone (tra cui il diplomatico statunitense Wes Wessels e il generale Donato Miranda Acosta, addetto militare del Messico in Italia) e 76 furono ferite. I terroristi che parteciparono alla strage di Fiumicino furono in totale quattro: tre di essi furono uccisi dalle guardie della sicurezza aeroportuale nel corso dell’azione e uno, il capo del commando Mohammed Sharam, fu catturato vivo dalla Polizia

Condividi