Sospesi quattro soldati Idf
per non aver sparato contro il nemico

Razzi usati dall'IDF durante l'incidente

Razzi per illuminare la scena della caccia al sicario

di Adir Amon –

Le forze di difesa israeliane hanno sospeso quattro soldati per non aver aperto il fuoco contro il nemico durante un tentativo di infiltrazione al confine di Gaza il 1 agosto. L’indagine dell’IDF sull’incidente ha scoperto che il palestinese armato che ha attraversato il recinto di confine con un fucile d’assalto AK-47 e granate è stato “osservato” dalle forze di sicurezza israeliane a circa 250 metri dalla barriera, e una forza della Brigata Golani guidata da un comandante della squadra aveva avuto il compito di neutralizzarlo.

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Hani Abu Salah

Hani Abu Salah, il terrorista ucciso

l comandante della forza lasciò il suo veicolo militare ed ebbe uno scambio di fuoco con l’uomo armato, durante il quale il comandante fu moderatamente ferito. E stessa sorte subirono anche due dei suoi soldati.  Ulteriori forze si unirono alla caccia al sicario ed una delle quali si sarebbe astenuta dall’agire per paura del fuoco amico a causa della moltitudine di soldati nella zona.

Secondo quanto riferito, il terrorista è stato sul territorio israeliano per circa due ore prima di essere eliminato. Il sicario, in seguito venne identificato come il ventenne Hani Abu Salah,  un membro dell’ala militare dell’organizzazione terroristica di Hamas che governa Gaza

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