“Suleimani? E’ ancora vivo
solo perché al Mossad
non abbiamo deciso di eliminarlo”

Yossi Cohen con Herzi Halevy

Yossi Cohen con Herzi Halevy

In una rara intervista, il capo del Mossad Yossi Cohen ha affermato che “non è impossibile” l’eliminazione del generale Qassem Suleimani, che secondo Israele è lo stratega della penetrazione militare dell’Iran in Libano, Siria, Iraq e altrove in Medio Oriente.

Qassem Suleimani,

Qassem Suleimani

Parlando con la rivista degli ebrei ortodossi Mishpaha, Cohen ha commentato rivelazioni dello stesso Suleimani di essere sfuggito ad un attacco israeliano a Beirut, nel 2006 e ha aggiunto che “ancora Suleimani non ha necessariamente compiuto l’errore che lo includerebbe nella prestigiosa lista degli obiettivi del Mossad di elementi da assassinare. In ogni caso – ha osservato – non c’è dubbio che la struttura che sta costruendo è per noi una seria sfida”.

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Yossi Cohen

Cohen ha rivelato che il Mossad ha assassinato in vari Paesi elementi di Hamas che costituivano minacce potenziali. Ma Hamas, “per ragioni proprie, ha preferito non attribuirci quelle eliminazioni”.

Commentando infine indiscrezioni secondo cui egli potrebbe rivelarsi come il successore di Benyamin Netanyahu, Cohen, 57 anni, ha confermato che in futuro potrebbe rientrare nella leadership del Paese.

(Ansamed)

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