Svanisce l’incubo
dell’effetto “yo-yo”

 

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di Federica Angela –

A chi non è capitato di fare una dieta, faticare, semidigiunare per uno-due-tre mesi, ed una volta arrivati al traguardo prefissato, finalmente rilassarsi un attimo. Già, ma poi?

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A chi non è capitato, appena finita la drastica dieta, cominciare a riprendere , neanche tanto lentamente, chili, riprendere peso, gonfiarsi, e a poco a poco accorgersi, come nel gioco dell’oca, di ritornare al punto di partenza? Frustrazione, rabbia, delusione.

Scientificamente questo fenomeno di dimagrimento ed ingrassamento lo chiamano “effetto yo-yo”. In dietologia,infatti, si indica come effetto yo-yo, noto anche come ciclicità del peso, la perdita e riacquisto ciclico di peso corporeo in seguito a diete eccessivamente ipocaloriche.

E sino ad ora tutto questo era un mistero, quali fossero le cause di questo fenomeno. Fino a quando non sono scesi in campo i ricercatori del Weizmann Institute hanno studiato il fenomeno di aumento di peso post-dieta.

I ricercatori hanno scoperto che l’effetto yo-yo è significativamente influenzato dalla flora batterica presente nello stomaco. In uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Nature hanno spiegato come questo fastidioso effetto possa essere mitigato dall’intervento nella funzione e composizione di questa flora.

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Eran Elinav

“La ricerca condotta sui topi – ha detto Eran Elinav del reparto di Immunologia del Weizmann Institute- ha dimostrato che la flora “ricorda” il peso precedente all’inizio della dieta. Analizzando le varie funzioni della flora nello stomaco, siamo stati in grado di capire il contributo di quest’ultima nell’aumento di peso e sviluppare metodi diagnostici per trattare il fenomeno.

In altri termini, lo studio sui topi obesi ha rivelato che dopo la perdita di peso dovuta ad una dieta, la flora conserva una sorta di “memoria” dell’obesità precedente. Questo meccanismo accelera la riconquista di peso quando ai topi viene somministrata una dieta ad alto contenuto calorico oppure quando mangiano cibo normale in quantità eccessive”.

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Eran Segal

Ed allora? “L’effetto è stato bloccato – ha rivelato il professore Eran Segal del dipartimento di Computers and Applied Math del Weizmann Institute -somministrando ai topi degli antibiotici. Utilizzando un software sviluppato internamente, gli scienziati sono stati in grado di prevedere con precisione, sulla base di centinaia di caratteristiche della flora nello stomaco, l’esatta quantità di aumento di peso che ogni topo avrebbe guadagnato in condizione di dieta ad alto contenuto calorico”.

E così modificando la composizione della flora e la sua funzione, gli scienziati sono stati in grado di prevenire l’effetto yo-yo. Insomma ora si può affrontare serenamente una dieta, senza l’incubo di avere la sensazione di fare qualcosa di assolutamente inutile, di vedere in pochi giorni svanire mesi e mesi di privazioni e di rinunce.

 

 

 

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