Terremoto a sinistra
Scissione Labour – Hatnuah

vi Gabbay fa il suo annuncio a sorpresa con Livni al suo fianco

Avi Gabbay fa il suo annuncio a sorpresa con Livni al suo fianco

di Yossy Raav –

E’ rottura. Clamorosa, improvvisa, inattesa. Le elezioni anticipate di aprile hanno creato un vero terremoto nella politica israeliana. Il capo del partito laburista Avi Gabbay ha lanciato una “bomba” sulla co-leader della sua Unione sionista Tzipi Livni, una dichiarazione di guerra che praticamente mette fine alla collaborazione dei due partiti.

  L’Unione sionista comprende Labour e Hatnuah e si è formata prima delle elezioni del 2015. Quando Gabbay sostituì Herzog, Livni divenne leader dell’opposizione in parlamento non essendo Gabbay deputato. “Alla luce degli sviluppi politici e dei sondaggi, mi è stato chiesto negli ultimi giorni – se credo davvero che sia possibile vincere nelle prossime elezioni. Quattro anni e mezzo fa – ha detto Gabbay-ho deciso di entrare in politica per influenzare il cambiamento. Ho preso questa decisione nel mezzo dell’Operation Protective Edge (la guerra di Gaza del 2014).

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Avi Gabbay e Tzipi Livni, l’ultima volta fianco a fianco: le loro strade si sono divise

“Speravo e credevo che il cambiamento e la nuova partnership portassero alla nostra crescita, a una vera connessione, a una collaborazione reciproca. Ma gli elettori sono saggi e vedono che non è così che sono andate le cose. Credo ancora nella partnership – ha concluso Gabbay – nei collegamenti, nell’unire un grande campo e nell’impegno a cambiare, ma le connessioni di successo richiedono amicizia, attenendosi agli accordi e alla lealtà la strada.”

Tzipi Livni, che a quanto pare è stata colta di sorpresa dall’annuncio di Gabbay, ha detto che non avrebbe risposto immediatamente. Più tardi ha twittato la sua gratitudine ai suoi sostenitori e ha promesso di continuare a lavorare sulla sua visione politica. “Grazie per le telefonate, i messaggi e la solidarietà” ha scritto su Twitter. “È altrettanto giusto che tutti i dubbi siano stati dissipati e che possiamo concentrarci sull’importante sfida nazionale che ci attende: per tutti coloro che credono veramente nel nostro percorso, ci sarà una rivoluzione nelle prossime elezioni”

 

 

 

 

 

 

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