Torino, il giorno della Memoria
si trasforma in una arringa M5S
sui “crimini di guerra” di Israele

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di Jacopo Ricca –

I “crimini di guerra contro i palestinesi” sono entrati nel discorso sulla Giornata della Memoria del presidente del Consiglio comunale di Torino, Francesco Sicari. E scoppia la polemica, con Fabrizio Ricca, capogruppo leghista in Sala Rossa e assessore regionale, che ribatte: “Sicari avrebbe fatto meglio a tacere”.

Francesco Sicari con Chiara Appendino

Francesco Sicari con Chiara Appendino

Prendendo la parola in Sala Rossa durante le celebrazioni dell’anniversario della liberazione di Auschwitz l’esponente 5Stelle e presidente del Consiglio comunale ha ricordato, senza citarlo, il comportamento dello Stato di Israele nei confronti dei palestinesi: “La procuratrice capo della Corte penale internazionale dell’Aja, Fatou Bensouda, ha annunciato di avere aperto un’inchiesta per crimini di guerra nei territori palestinesi. Ha scritto: ‘Sono convinta che vi sia una base ragionevole per avviare un’indagine sulla situazione in Palestina ai sensi dell’articolo 53-1 dello Statuto. In sintesi, sono convinta che crimini di guerra sono stati o vengono commessi in Cisgiordania, in particolare a Gerusalemme est, e nella Striscia di Gaza’ “.

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Chiara Appendino

Parole forti in un contesto come quello delle commemorazioni della Shoah, che però sono state affiancate dal riferimento al pericolo antisemitismo: “Circa 1 europeo su 4, il 25% della popolazione – ha detto Sicari – nutre ‘forti attitudini negative’ verso gli ebrei. Lo rivela una indagine sull’antisemitismo svolta in Europa, Canada, Sud Africa, Argentina e Brasile tra aprile e giugno del 2019 su commissione della Anti-Defamation League, organizzazione ebraica internazionale. In Europa, a ovest ci sono pochi cambiamenti, ma al centro e all’est c’è, rispetto al 2015, un forte aumento di pregiudizi antiebraici: Polonia (+11%), Ucraina (+14%), Russia (+8%). Anche in Ungheria la percentuale cresce. Ma scende in maniera significativa in Italia ed Austria” ha aggiunto Sicari. ”

“Entrambi i testi – conclude il presidente del Consiglio comunale di Torino – hanno fatto crescere in me paure e timori. Nel primo scritto, emerge la forte preoccupazione rispetto alla continua crescita dell’antisemitismo in alcune aree d’Europa, situazione che potrebbe, nuovamente, mettere in pericolo la vita di esseri umani. Nel secondo brano, invece, la preoccupazione che  scaturisce é differente, anche se molto simile, o forse la naturale conseguenza della prima: per l’esattezza, la possibilità che vengano accertati crimini di guerra, atti sempre e comunque a scapito di vite umane”.

Fabrizio Ricca

Fabrizio Ricca

Parole che hanno fatto insorgere il leghista Ricca: “Francamente ritengo inopportune le parole proferite dal presidente del Consiglio comunale di Torino che, nel corso degli interventi sul Giorno della Memoria, ha deciso di attaccare lo Stato di Israele parlando non della persecuzione degli ebrei ma di presunti ‘crimini di guerra’ commessi da Israele stesso – dice il capogruppo della Lega – Ci sono luoghi in cui si può parlare di geopolitica e luoghi e momenti in cui ha più senso tacere invece che attaccate uno Stato democratico che ha dato rifugio a tantissime vittime degli orrori che dovevamo ricordare oggi”.

 

 (Repubblica)

 

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