Totalitarismo
La madre di tutti i dolori

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di Biagio de Giovanni –
I totalitarismi del Novecento hanno alle spalle culture diverse, tutti lo sanno. Comunismo staliniano e nazionalsocialismo hitleriano, che chiamo esemplarmente totalitarismi del Novecento, hanno alle spalle culture antagoniste, idee lontanissime tra loro.

Biagio De Giovanni

Biagio De Giovanni

Dietro al comunismo il volto di Karl Marx, la sua idea di liberazione dell’umanità; dietro il nazionalsocialismo l’Ebreo nemico assoluto, la razza eletta e l’uomo nuovo, e l’idea di una Europa da difendere contro americanismo e bolscevismo, copyright Martin Heidegger 1936. A questo punto sappiamo che si è discusso all’infinito di come queste visioni diverse hanno diversamente provato a impattare la storia del mondo, sappiamo anche dell’insondabile e tragico rapporto tra filosofia e politica nel Novecento, e infine ricordiamo l’intensità del 1917 nel pensiero del secolo, per concludere, allora, che no, non esiste una idea di totalitarismo, è scandaloso mischiare le carte.

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Poi ci volgiamo agli accadimenti, ai sussulti concreti della storia, e restiamo sgomenti per la quantità immensa di dolore che i due campi opposti e identici sono riusciti a disseminare nel mondo.

Dolori di massa, la riduzione stalinista della Ucraina alla fame, milioni di morti, e la Shoah, le fosse di Kathin e Auschwitz, i Gulag e l’assassinio di intere classi dirigenti nella lotta spietata interna alle stesse organizzazioni. Solo la critica radicale dei totalitarismi, oltre un certo punto uniti, può ripagare il mondo dal dolore e dalla distruzione di umanità che le loro politiche hanno diffuso dappertutto a piene mani.

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