Tremila case in Cisgiordania

epa05748682 General view of construction at the 'Kiryat Arba' settlement in the West Bank city of Hebron, 25 January 2017. A statement from the office of Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu, 24 January 2017, announced the construction of approximately 2,500 new housing units in West Bank settlements.  EPA/ABED AL HASHLAMOUN

Israele si appresta a dare il via alla costruzione di oltre 3.000 case in Cisgiordania: non solo negli insediamenti ebraici maggiori, ma anche in quelli più isolati e in quello all’interno di Hebron.

Kiryat Arba

Kiryat Arba

Lo dice la Radio militare che cita una prossima riunione del Comitato di programmazione civile. La decisione, secondo Ynet, avrebbe l’avallo di principio dell’amministrazione Usa in base ad un accordo che scadenza gli annunci di nuove case ogni 3/4 mesi e non più ogni poche settimane.

Del gruppo complessivo di costruzione delle nuove unità abitative, 300 sono a Beit El, 206 a Tekoa, 158 a Kfar Etzion, 129 a Avnei Hefetz, 102 a Negohot, 97 a Rehelim e 48 a Maale Mikhmas.

Beit El

Beit El

Previste anche 30 case nell’insediamento ebraico di Hebron dove non si costruiva da tempo. “Dopo l’entrata in carica di Trump – ha detto una fonte del governo israeliano riferita da Ynet – Israele e la nuova amministrazione Usa hanno stabilito criteri chiari per le costruzioni a cui gli americani non si opponevano come l’abolizione della distinzione tra blocco di insediamenti e insediamenti isolati. Inoltre, è stato chiarito che gli Usa non considerano più gli insediamenti un ostacolo alla pace”. Il piano – che ora dovrà essere ratificato dalla Commissione e dalla cui decisione si passerà poi ai bandi di costruzione – è stato accolto con parziale soddisfazione dagli esponenti dei Consigli dei coloni: più a favore quelli locali, mentre Yossi Dagan Capo del Consiglio di Giudea e Samaria (Cisgiordania) – riferito da Ynet – si è espresso contro.

(Ansamed)

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