Trump blocca l’Onu
“No al palestinese Fayyad
Usa a sostegno di Israele”

epa05688615 YEARENDER 2016 DECEMBER US President-elect Donald Trump reacts during the first stop of his 'USA Thank You Tour 2016' rally at US Bank Arena in Cincinnati, Ohio, USA, 01 December 2016.  EPA/Mark Lyons

La proposta di Salam Fayyad come nuovo rappresentante speciale Onu in Libia “è basata esclusivamente sulle sue qualità personali e sulla sua competenza per quella posizione”: lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric, dopo che gli Usa hanno bocciato la nomina definendosi “delusi” dalla scelta. I funzionari delle Nazioni Unite, ha aggiunto Dujarric, “operano rigorosamente a titolo personale e non rappresentano alcun governo o paese”.

Nikki Haley

Nikki Haley

Gli Stati Uniti hanno bloccato la nomina affermando che per Washington lo stop è una decisione a sostegno di Israele. L’ambasciatore Usa all’Onu, Nikki Haley, ha detto che l’amministrazione Trump è “delusa” dalla decisione del segretario generale Antonio Guterres di indicare Fayyad come suo inviato speciale in Libia.

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Antonio Guterres

“Per troppo tempo l’Onu è stato parziale in favore dei palestinesi” e gli Usa non approvano il “segnale” che si manderebbe con la nomina di Fayyad. Le dichiarazioni di Haley arrivano alla vigilia del previsto incontro tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente Donald Trump, il prossimo 15 febbraio alla Casa Bianca. “Questo è l’inizio di una nuova era all’Onu dove gli Usa sostengono fermamente Israele contro ogni tentativo di danneggiare lo Stato ebraico”, ha detto l’ambasciatore israeliano all’Onu, Danny Danon, commentando la decisione Usa su Fayyad.

(Ansa)

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