Trump sulla scia di Bush
Battaglia alle ipocrisie dell’Onu

Donald Trump  e  George H.W. Bush

Donald Trump (ai tempi non ancora biondo) e George H.W. Bush

Gli Stati Uniti hanno deciso di ritirarsi dal Consiglio dei diritti umani dell’Onu, organo in cui la maggioranza dei paesi membri (27 su 45) è composta da dittature o da “stati parzialmente liberi” che violano regolarmente i diritti umani. “Il pozzo dei pregiudizi politici”, l’ha definito ieri Nikki Haley, ambasciatrice americana all’Onu.

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Nikki Haley

Il riferimento è all’ipocrisia che sottende il punto 7 dell’agenda di monitoraggio del Consiglio, che impone indagini continue sulle violazioni commesse da Israele nei confronti dei palestinesi. Solo Gerusalemme è sottoposta a un accanimento simile.

E non sorprende che un forum composto da una maggioranza di paesi antidemocratici non abbia riservato la stessa attenzione al Venezuela, dove il regime di Maduro ha ucciso migliaia di oppositori in questi anni.

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Trump ha deciso così di riposizionarsi sulla linea già seguita nel 2006 da George W. Bush – e interrotta poi da Obama – quando gli Stali Uniti si rifiutarono di aderire al Consiglio. I motivi sollevati allora da Bush per motivare il boicottaggio erano simili a quelli avanzati ora da Trump. Paesi come Cina, Congo, Cuba, Etiopia, Indonesia, Kazakistan, Kenya, Nigeria, Pakistan, Qatar, Russia, Arabia Saudita, Sierra Leone, Emirati arabi e Venezuela non possono essere giudici imparziali su un tema nobile e delicato come quello delle libertà civili o del diritto umanitario.

  Mary McGowan Davis, capo della Commissione d'inchiesta Onu sulla guerra del 2014

Mary McGowan Davis, capo della Commissione d’inchiesta Onu sulla guerra del 2014

In questi anni il Consiglio ha proseguito la sua guerra ideologica contro Israele. Nel 2015, la maggioranza dei paesi “non liberi” approvò il rapporto McGowan, che accusava Israele di “crimini di guerra”. Nel maggio scorso, lo stesso Consiglio aveva definito sproporzionato l’uso della forza esercitato da Israele nei confronti dei palestinesi che tentavano di sconfinare da Gaza. Non una sola accusa fu rivolta a Hamas.

(Foglio)

 

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