Tutto il male del mondo
La verità sulla morte
di Giulio Regeni

regeniEVIDENZA

di Giuseppe Crimaldi

Ci metto la mano sul fuoco. Se fosse ancora viva, Oriana Fallaci avrebbe scritto articoli su Giulio Regeni. Si sarebbe concentrata su quella vergogna – un cocktail venefico di mistificazioni, depistaggi, bugie – ordita dal regime egiziano che ha consentito di rinviare di un anno una verità già scritta.

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Oriana Fallaci

Fosse ancora viva Oriana, forse oggi ne sapremmo di più. Per questo, dopo aver visto ieri sera il servizio firmato da Franco Di Mare su “Frontiere” (Tg1), io penso che che esistono ancora giornalisti liberi, bravi e indipendenti. Di Mare non ha bisogno di presentazioni. Inviato di guerra, sempre obiettivo e con la corazza del “cronista” (merce ormai rara), ha ricostruito con rigore a tratti raggelante la vicenda del giovane ricercatore che lavorava al Cairo per spiegare le dinamiche della debolezza dei “vinti”.

francodimare

Franco Di Mare

L’Egitto è un Paese che cerca di affrancarsi dal giogo dei Fratelli Musulmani,  dalle insidie del Jihad, ma anche dalle fetide incrostazioni di un regime che non riconosce le libertà individuali. Chiunque voglia oggi definirsi un uomo libero non può non sposare la causa dei genitori di Giulio. I quali cercano solo la verità. Ma la verità – negli Stati arabi – è solo un optional. Sappiamo bene quali e quanti rapporti uniscano Israele all’Egitto di Al Sisi. Dopo la pericolosa parentesi segnata dal governo Morsi, ci saremmo aspettati una svolta democratica al Cairo. Non c’è stata. E il sacrificio di un ragazzo italiano nella terra dei faraoni non deve passare sotto silenzio solo per compiacere le relazioni internazionali.
Giulio Regeni era un bravo ragazzo. Onesto. Studioso. Spinto dal desiderio di raccontare la verità. Come titolo la trasmissione della Rai ha scelto le parole della madre di Giulio Regeni, che dopo aver visto com’era era stato ridotto il figlio in obitorio dichiarò: “Su quel viso ho visto tutto il male del mondo”. S’intitola proprio così Tutto il male del mondo lo speciale di Frontiere in onda ieri – sabato 4 febbraio su RaiUno intorno a mezzanotte (visibile in streaming su Internet) .

ALSISI REGENI

Regeni e Alsisi

Franco Di Mare ha ripercorso la vita e la morte del giovane ricercatore friulano, ucciso un anno fa in Egitto. Un anno senza verità, troppi gli interrogativi ancora senza risposta. “Non facciamo un’inchiesta” racconta Di Mare “certo siamo andati in Egitto ma proviamo a raccontare Giulio Regeni in modo diverso, mettendo insieme i fatti, purtroppo non abbiamo verità clamorose da svelare.

La nostra è un’interrogazione civile, una narrazione appassionata e documentata, che rientra in quel nuovo genere televisivo, lo storytelling, per mettere in fila gli elementi”. La Federazione Italia-Israele si unisce a chi chiede verità per Giulio. Saremo al fianco di chi chiede verità e giustizia fino a quando non arriveranno verità e giustizia.
Grazie a Franco Di Mare, giornalista di razza.

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Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi

Giuseppe Crimaldi, giornalista