Un bosco per Cavaglion
l’ebreo partigiano

La conferenza di Claudio Vercelli a Cuneo

La conferenza di Claudio Vercelli a Cuneo

di Vanna Pescatori –

Il ricordo dell’ebreo partigiano Enzo Cavaglion, che aveva patito le leggi razziali con la famiglia, morto il 4 gennaio, ha segnato la conferenza che si è tenuta nel Salone d’onore del Municipio di Cuneo, con Claudio Vercelli. Il docente universitario e ricercatore di storia contemporanea ha ricostruito davanti ad un numeroso pubblico la genesi del “manifesto della razza’’ e della proclamazione della disuguaglianza tra gli italiani, voluta dal regime di Mussolini, e poi diventata persecuzione “di una parte della popolazione – ha sottolineato l’autore – che poco prima era il vicino di casa, il compagno di banco, l’amico”.

Cavaglion, partigiano coraggioso

Enzo Cavaglion

L’incontro si è aperto con un minuto di silenzio e l’omaggio alla figura di Enzo Cavaglion, di Carlo Benigni, presidente dell’associazione ‘’Italia-Israele’’ che ha organizzato la conferenza, e dell’assessore Mauro Mantelli, che ha portato i saluti del sindaco Federico Borgna e del Comune. Mantelli ricordando Enzo Cavaglion e i valori che avevano ispirato la sua adesione all’antifascismo, ha rilevato l’importanza di una riflessione sulla nascita delle leggi razziali, come antidoto alla “caduta’’ di ideali democratici che affligge l’Italia e l’Europa di oggi. Un concetto ribadito anche dalla presidente dell’Anpi di Cuneo, Ughetta Biancotto.

Carlo Benigni ha annunciato che, in accordo con la famiglia, seguendo la tradizione delle comunità ebraiche, la memoria di Cavaglion sarà mantenuta viva dedicandogli un bosco in Israele, attraverso il KKL (Keren Kayemet Leisrael). L’associazione Italia-Israele ha attivato il conto corrente numero IBAN: IT23H0690610202000000030567BIC: BREUITM1, per aderire all’iniziativa.

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