Undici coltellate e bruciata
Trucidata così a Parigi
ebrea superstite della Shoah

Mireille Knoll con i figli

Mireille Knoll con i figli

di Nathan Greppi –

Una superstite della Shoah di 85 anni è stata trovata senza vita a Parigi nel suo appartamento, bruciata e con i segni di almeno 11 coltellate. Secondo il Times of Israel la donna,  Mireille Knoll, aveva denunciato in passato un suo vicino che minacciava di darle fuoco. Attualmente la polizia ha preso in custodia il sospettato, di cui non ha voluto rendere noto il nome. Inoltre, ispezionando l’appartamento, è emerso che il colpevole ha appiccato il fuoco in almeno cinque punti diversi dell’abitazione.

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Sarah Halimi

Il Comitato Nazionale per la Vigilanza contro l’Antisemitismo (BNVCA in francese) ha rilasciato una dichiarazione nella quale veniva fatta un’analogia con un altro caso: quello di Sarah Halimi, la donna ebrea di 65 anni che il 4 aprile 2017 venne buttata dalla finestra da un suo vicino musulmano.

Solo il mese scorso le autorità francesi hanno riconosciuto che l’omicidio della Halimi fosse di matrice antisemita.

Kobili Traore

Kobili Traore

L’assassino, Kobili Traore, arrestato il giorno successivo, aveva ammesso di essere entrato con la forza nell’appartamento di Sarah, di averla picchiata e gettata dalla finestra al grido di “Allah Akbar”. Inoltre, egli aveva gridato, in arabo, di aver “ucciso il demonio”.

“Sfortunatamente, il numero di vittime sale ma sembra che la storia si ripeta”, ha dichiarato alla stampa il politico ebreo francese Meyer Habib: “Come Sarah Halimi, sia benedetto il suo ricordo, anche Mireille conosceva il sospettato, che attualmente si trova agli arresti: è il suo vicino di casa, musulmano, di 35 anni, che lei conosceva fin da quando era un bambino”.

Meyer Habib

Meyer Habib

Habib ha continuato spiegando che “come per Sarah Halimi, anche in questo caso le autorità francesi sono molto attente a non collegare l’omicidio a un movente antisemita. Per Sarah ci sono voluti quasi 10 mesi perché le autorità riconoscessero l’ovvia realtà.

Mireille Knoll

Mireille Knoll

E per Mireille? Le indagini sono appena iniziate, ma ho paura che, dopo Sarah, anche Mireille sia divenuta vittima dell’odio per gli ebrei che cresce a vista d’occhio nelle periferie, sullo sfondo del radicalismo islamico, l’odio per Israele ma anche l’odio per la Francia.”

Nella sua pagina facebook, Meyer Habib ha raccontato: “Ho visitato i due figli di Mireille Knoll   e le loro mogli stasera. Ho incontrato una meravigliosa famiglia piena di valori umanistici, unita dall’amore e distrutta dal dolore. Guardo il volto luminoso di questa donna, che era solo dolcezza e gentilezza, per immaginare la sofferenza dei suoi figli e nipoti, che risiedono in Israele e sono appena arrivati a Parigi per tributarle un ultimo saluto alla vigilia delle celebrazioni di Pesach.”

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Mireille e Jessica Knoll

“Mi hanno raccontato – ha continuato Habib -che Mireille Knoll era riuscita a scampare alla retata del Vélodrome d’Hiver grazie al passaporto brasiliano di sua madre, nel 1942. Soccombe, nel 2018, all’odio e alla barbarie di un islamista, pugnalata 11 volte, nel suo appartamento, in Avenue Philippe Auguste a Parigi. È la stessa barbarie che uccide bambini ebrei a Tolosa, massacra un sacerdote nella sua chiesa a Saint-Etienne-de-Rouvray o un ufficiale di gendarmeria a Trèbes. Abbiamo deciso di incontrarci di nuovo domani con i figli. Mi sono impegnato ad accompagnarli per ottenere verità e giustizia. Signora Knoll, non ti dimenticheremo. La giustizia ti sarà restituita”.

 (Bet Magazine Mosaico)

 

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