Uno contro tutti
La sfida di Jacobs al Bds

Michael Jacobs

Michael Jacobs

di Franco Meda –

“Sono di fronte ai manifestanti anti-israeliani con la bandiera israeliana per dimostrare loro che non ci arrenderemo  alle loro bugie e alle pressioni per abbandonare la nostra terra. Io mi sento un soldato che difende la moralità umana che manca nei Paesi Bassi. Un soldato che difende lo Stato di Israele.”

882784301001496980780no

Michael Jacobs, 66 anni, residente ad Amsterdam, da due anni, ogni settimana scende in piazza per difendere Israele alle manifestazioni del BDS. E’ davvero come un soldato, sempre in prima linea.

882784101002499640360no

“Presentano Israele in modo falso e fuorviante: mostrano segni con una stella di David cancellata, segni di una bandiera israeliana combinata con una svastica della Germania nazista e un segno in cui una stella blu di David è stata sostituita da uno scarafaggio blu È terribile, usano il metodo dei nazisti . Quei nazisti che hanno ucciso i miei nonni e molti altri miei parenti… Sono pronto a combattere perché i miei nonni sono stati assassinati per essere ebrei, il minimo che posso fare è essere orgogliosi di loro.”

Jacobs viene arrestato

Jacobs a terra circondato dalla polizia

Jacobs non indietreggia davanti a niente, forte dei suoi principi non ha paura di nessuno. Dice Nurit Dekel, un conoscente israeliano. “Vedo come i manifestanti lo spingono, lo insultano, lo minacciano. Vedo i poliziotti immobili non intervenire non fare un gesto per difenderlo. Io ammiro  questo uomo e il suo amore per Israele:ogni volta che scende in strada sa di rischiare, di rischiare molto. Ma questo non lo scoraggia”.

I turisti israeliani che passano da Piazza Dam e vedono Jacobs in piedi con una bandiera israeliana di fronte ai manifestanti vengono a sostenerlo e spesso chiedono di farsi fotografare con lui. “Le loro reazioni mi danno forza…” dice Jacobs.

 

 

 

 

 

Condividi