“Vedete sono uno di voi”
Da Gerusalemme la riproposizione
della “rivoluzione Martiniana”

Il cardinale Carlo Maria Martini ANSA / DANIEL DAL ZENNARO

Il cardinale Carlo Maria Martini

di Massimo Lomonaco –

Il Cardinale Carlo Maria Martini torna a Gerusalemme dove visse, per sua scelta, dal 2002 al 2007. E lo fa attraverso il film-documentario di Ermanno Olmi ‘Vedete, sono uno di voi’ (Istituto Luce con Rai Cinema) che è stato proiettato all’Hotel Notre Dame della città. A presentare la pellicola (con sottotitoli in inglese) il giornalista Marco Garzonio, coautore con Olmi di soggetto e sceneggiatura, che attorno a questa occasione ha costruito, insieme al al tour operator Gea Way, un viaggio in Israele sulle orme del cardinale.

Massimo Lomonaco

Massimo Lomonaco

“Il nostro obiettivo – ha detto Garzonio all’Ansa – è la riproposizione della ‘rivoluzione Martiniana’ nell’ambito di quella funzione che il Cardinale ebbe per Milano, per la Chiesa e per l’Italia: riprendere il Vangelo e la Bibbia e, attraverso questi, il colloquio con la città. Non dimentichiamo – ha aggiunto – che all’epoca Milano era un paradigma del paese, da tangentopoli al terrorismo. Martini in questo paradigma è sempre stato presente ed ha rappresentato un punto di riferimento etico, sociale e umano. Basti pensare che nel 1989, alla vigilia del crollo del muro di Berlino, Martini promosse a Basilea il primo incontro ecumenico delle chiese cristiane”.

Marco Garzonio

Marco Garzonio

Nel film di Olmi c’è – e non può essere altrimenti – un continuo riferimento a Gerusalemme. “La città e la continua confidenza con questa da parte di Martini – ha spiegato ancora Garzonio che ha in uscita il libro ‘Ritorno a Gerusalemme. Il cammino del cristiano in Terra Santa sulle orme di Carlo Maria Martini’ (Ed.Terrasanta) – è la testimonianza del valore che la Scrittura ebbe per il Cardinale e che gli permise ogni volta di trovare la risposta alle continue sfide poste dalla situazione di Gerusalemme”. Ma la proiezione sera non è solo un omaggio ad un ‘grande’ della Chiesa ma anche allo stesso Olmi che del film fece “una sorta di proprio testamento spirituale”.

Ermanno Olmi

Ermanno Olmi

“C’e’ una evidente identificazione tra il regista e il Cardinale e non è un caso – ha sottolineato Garzonio – che Olmi stesso sia la voce narrante del documentario. La pellicola svela molto dell’opera e del pensiero di Olmi”.

L’omaggio a Martini in questo ‘Viaggio in Israele’ ha un altro punto importante: martedì 9 ottobre a Giv’at Avni, la collina sopra il Lago di Tiberiade – dove si trova il Bosco dedicato al Cardinale Martini, voluto dall’ex rabbino capo di Milano Giuseppe Laras – sarà piantumato un ulivo in ricordo del viaggio e letto un messaggio dell’attuale Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini per i “seminatori di speranza”.

(Ansamed)

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