Via libera ai segreti di Pio XII
La storia del Vaticano e l’Olocausto

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Papa Pio XII_dopo il bombardamento di Roma

di Daniel Harkov –

 “La chiesa  non ha paura della storia”.  Papa Francesco ha deciso di aprire gli archivi vaticani sulla seconda guerra mondiale, su Papa Pio XII che è stato criticato dagli ebrei per il silenzio sull’Olocausto. Gli archivi saranno aperti fra un anno. Cade così l’ultimo velo su un periodo buio e doloroso. Pio XII fu eletto pontefice il 2 marzo 1939, sei mesi prima che scoppiasse la seconda guerra mondiale in Europa. Morì il 9 ottobre 1958, nella residenza estiva del Vaticano a Castel Gandolfo, vicino a Roma.

Le azioni di Pio XII saranno esaminate per decidere se potrà essere dichiarato santo. Papa Francesco ha detto che Pio XII è stato “criticato con pregiudizio ed esagerazione” e di essere sicuro che  questa sua tesi sarà confermato dagli storici. “La Chiesa non ha paura della storia, al contrario, la ama e vorrebbe amarla ancora di più, come ama Dio – ha detto il Papa allo staff dell’archivio – Con la stessa fiducia dei miei predecessori, apro e affido ai ricercatori questo patrimonio di documentazione.”

Papa Francesco

Papa Francesco

Parlando del papato di Pio XII Bergoglio ha sottolineato che ha incluso “momenti di gravi difficoltà, decisioni tormentate di prudenza umana e cristiana, che ad alcuni sono potute apparire come reticenze ma che, invece, andavano letti  come tentativi di tenere acceso, nei periodi più bui e più crudeli, la fiamma delle iniziative umanitarie, della diplomazia nascosta ma attiva mirata  alla speranza,,,”

Papa Pio XII

Papa Pio XII

Il Museo memoriale dell’Olocausto Yad Vashem ha elogiato la decisione del Vaticano. “Per anni, Yad Vashem ha chiesto l’apertura di questi archivi, che consentiranno una ricerca obiettiva e aperta, nonché un discorso esauriente su questioni relative alla condotta del Vaticano in particolare, e alla Chiesa cattolica in generale, durante l’Olocausto.

 

 

 

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