“Vinta la scommessa It
Ora puntiamo alla web tv”

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Giuseppe Crimaldi

di Franco Meda-

“Due anni fa il neo eletto Consiglio direttivo – ci dice Giuseppe Crimaldi vicepresidente nazionale della Federazione Italia Israele – decise di puntare con decisione sull’informazione. Eravamo consapevoli della necessità di accendere ancora di più i riflettori su Israele e di fornire a tutti la possibilità di avere uno strumento libero dove confrontarsi, ritrovarsi, scambiare opinioni, punti di vista, idee. Per questo decidemmo di dare vita ad Italia Israele today (It). Ora a neanche due anni dalla nascita di It possiamo con decisione dire di aver vinto la nostra scommessa”.

Sono, del resto, i dati a parlare. Una scommessa vinta in base ai risultati ottenuti. In meno di due anni il sito ha raggiunto le quasi 620 mila visualizzazioni con un trend in continuo crescendo. Negli ultimi sei mesi viene registrata una media intorno alle 35 mila visualizzazioni, un dato di tutto rispetto.

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Sono stati pubblicati circa 4800 articoli, sette giorni su sette, compresi tutti i giorni festivi: It non ha mai abbandonato i propri lettori. Un articolo “ Negozio ebreo ” ha realizzato  43.118 visualizzazioni e ben  383 condivisioni. Molto seguiti anche “L’ultima follia della Mogherini” che ha realizzato  23mila 512 visualizzazioni con 121 condivisioni, oe “ A Pontida la bandiera di Israele”  con 21.334  e 109 condivisioni.

Bene anche la pagina Facebook di Italia Israele today che ha raggiunto 6332 mi piace ed è seguita da 6425 persone. Molto attiva è l’interazione con gli articoli: mediamente ci sono una 20-25 commenti ad ogni articolo

“Ora a due anni dalla nascita di It – continua Crimaldi – abbiamo messo in cantiere un progetto ancor più ambizioso per fornire una informazione sempre più vasta e completa: la creazione di una web tv sul sito”.

Con una web tv si potrebbe realizzare:

1)  Un telegiornale di It, la lettura delle notizia che abbiamo nel sito, ma non solo.

2)  L’interattività con tutte le Associazioni. Le svariate manifestazioni sul territorio andrebbero video riprese e potrebbero essere messe in onda sul Web

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Guseppe Crimaldi e Ofer Sack

3)  L’interconnessione con l’Istituto Italiano di cultura di Tel Aviv e l’Istituto Italiano di cultura di Haifa o con un’altra associazione culturale italiana. A parte una sorta di “collaborazione” istituzionale (diffondere i loro video, le ricerche, i dossier etc…) si potrebbero contattare alcuni studenti che potrebbero mandarci una serie di videoservizi ( i nostri inviati in Israele) su argomenti di cronaca, attualità, cultura

4)  Seguire l’attività istituzionale dell’Ambasciata, seguire  in alcune manifestazioni, alcuni incontri, naturalmente con il supporto dell’ufficio stampa dell’Ambasciata

5)  Una serie di telerubriche. Cucina, religione, libi, cinema, tradizione e tutto quello che si richiede.

Una idea affascinante non c’è dire, se si pensa che solo due anni non c’era nulla.” Si, è vero –annuisce Crimaldi -.Un magazine sempre più completo ed articolato, la nascita di una web tv. Del resto dobbiamo correre se vogliamo tenere il passo di Israele…”

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