“Voglio avere una cella
a fianco di Éric Zemmour”

Philippe de Villiers et Éric Zemmour

Philippe de Villiers e Éric Zemmour

di Giulio Meotti –

“Se Eric Zemmour andrà in prigione, voglio andarci anche io, rivendico l’onore di essere il suo vicino di cella” scrive Philippe de Villiers. “L’annuncio dell’apertura di una inchiesta su Zemmour è una svolta.

Il progressismo è totalitarismo. Non abbiamo più il diritto di criticare l’immigrazione, non abbiamo più il diritto di avere riserve sull’Islam. Zemmour ha il diritto di voler difendere la nostra civiltà. Non sono persone come Zemmour che diffondono odio, è il contrario. I provocatori sono coloro che attaccano il buon senso e che vogliono fare a pezzi il tessuto della nostra civiltà. Eric, continua a parlare. La Francia profonda capisce quello che dici. E quelli che non lo capiranno saranno spazzati via più velocemente del previsto”. Questi intellettuali francesi – pochi, alcuni – stanno dimostrando più resistenza del previsto.

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